10 cose da sapere per ristrutturare il bagno

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10 suggerimenti utili per ristrutturare al meglio il proprio bagno

Quando si deve ristrutturare un bagno bisogna tenere in considerazione una serie di aspetti, dagli impianti ai sanitari, dai rivestimenti agli accessori fino alle eventuali richieste di permessi.

Comunicazione di inizio lavori

Non sempre è necessario richiedere dei permessi per ristrutturare il bagno. Nel caso in cui la superficie rimane la stessa e non si apportano modifiche agli impianti, non si deve definire un progetto e, di conseguenza, non si deve chiedere alcuna autorizzazione.
In caso contrario va presentata una comunicazione di inizio lavori asseverata, detta C.I.L.A.

Segnalazione certificata di inizio attività

Se ristrutturare il bagno interessa anche parti strutturali, va consegnata una S.C.I.A., Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Questi documenti devono presentare la firma di un tecnico abilitato, vale a dire di un architetto, di un ingegnere o di un geometra.

Rifacimento bagno

Nel caso di rifacimento completo del bagno, bisogna smantellare i vecchi elementi. Bisogna quindi mettere in preventivo anche questa fase. Le ditte devono eliminare pavimenti, rivestimenti, sanitari e tutti gli altri elementi previsti nel progetto. Per ottenere il risultato sperato, sia dal punto di vista estetico che economico, va scelta una ditta specializzata nel rifacimento dei bagni, che si occupi del successivo smaltimento dei materiali derivanti dallo smantellamento.

bagno ristrutturare

Tubature bagno

Nel momento in cui si interviene sull’impianto idraulico, sarebbe bene scegliere le migliori tubature presenti oggi sul mercato. I tubi in polietilene PE sono, per esempio, molto resistenti agli urti, non si rovinano per il contatto continuo con l’acqua calda e i detersivi, non formano condensa, sono leggeri e sono dotati di tanti tipi diversi di diametri, lunghezze e tipologie di raccordi. Si tratta dunque della soluzione più raccomandabile.

Impianti a pavimento

Nel bagno sono presenti due impianti: quello idraulico e quello elettrico. Se non si vogliono riempire le pareti di schemi tecnici, si può adottare la soluzione degli impianti a pavimento. Tutte le condotte sono posate a terra, con utilizzo solo della fascia inferiore delle pareti. Questa soluzione può essere adottata solo quando è prevista una ristrutturazione completa del bagno.
Per installare gli impianti a pavimento bisogna, infatti, procedere alla rimozione completa dei rivestimenti e dei sottofondi.

Pavimenti bagno

Se si vuole ristrutturare e rinnovare davvero l’aspetto del bagno, si possono cambiare i pavimenti anche senza eliminare le piastrelle già installate. Basta sovrapporre il nuovo pavimento a quello vecchio. L’unica limitazione è nella scelta del tipo di pavimento che deve essere un gres dello spessore di circa 2/3 millimetri.

Rivestimenti bagno

I rivestimenti delle pareti dei bagni dovrebbero essere resistenti, impermeabili e lavabili. Uno dei materiali migliori è sicuramente la ceramica. Nel caso di una ristrutturazione, però, si possono ottenere grandi risultati usando un rasante impermeabilizzante da applicare direttamente sulle mattonelle. Per adottare questo accorgimento, le mattonelle originali del bagno devono essere perfettamente integre.

Sanitari: estetica e funzionalità

Prima di procedere con la ristrutturazione del bagno, si deve avere presente quali sanitari installare. Nel progettare cioè il rifacimento, vanno tenuti in considerazione sia gli aspetti estetici che gli aspetti funzionali.
La domanda da porsi è: voglio cioè conferire al bagno un aspetto classico oppure un aspetto moderno?
In base al tipo di stile prescelto, si dovranno scegliere tutti gli elementi del bagno, dai lavandini al wc. Per limitare al minimo gli interventi, si consiglia di scegliere nuovi sanitari con attacchi compatibili con le predisposizioni già esistenti.
È fondamentale anche attuare degli interventi di impermeabilizzazione a livello del piatto doccia o della vasca. Sono questi infatti i punti più sensibili attraverso cui si verificano infiltrazioni d’acqua, con conseguente formazione di macchie di umidità.
Ecco perché è bene richiedere l’installazione di un prodotto impermeabilizzante, tra cui resine, guaine liquide oppure teli in PVC da applicare sotto il piatto doccia e lungo le pareti fino ad un’altezza massima di 1, 80 metri.

Bidet e vaso

Il wc e il bidet devono essere collocati l’uno affianco all’altro. Per questo tipo di collocazione è necessario uno spazio di 120 centimetri. Se, per esempio, si è deciso di installare una vasca da bagno, che ha ridotto lo spazio disponibile, si possono scegliere dei sanitari più piccoli.
Le misure standard corrispondono a 55-57 centimetri, sono disponibili però anche wc e vasi più piccoli di 45-50 centimetri. Scegliere cioè questo genere di sanitari, permette di risparmiare circa 12 centimetri e organizzare meglio gli spazi.

Arredo bagno

Dopo i sanitari, si passa all’arredo bagno che include tutti i mobili, le specchiere e ogni altro elemento e accessorio che rientra nella lista degli elementi necessari a completare la stanza, dai tappetini alle tende da doccia dai portasciugamani ai porta sapone.
Infine, l’illuminazione deve essere coordinata con il resto dell’arredo, dalle plafoniere ai lampadari a soffitto fino agli elementi a led a risparmio energetico, da installare a livello delle specchiere.

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